Second Courses

Ricette di secondi piatti tipici della cucina siciliana,  eoliana e filicudara

Second Courses of Sicilian and eaolian cooking tradition!

"Totani" are a kind of savage squids easily found in Filicudi Island.

Ingredientsfor4people.
4squid(or more,iftoo small)
200g breadcrumbs
4tablespoonsgrated pecorino(orParmesan cheese,in the absenceof the first).
half a literof tomato sauce
1tablespoonraisins
1egg
2 cloves garlic
1 bunch of parsley
1 sprig of Basil
30 grams ofcaperssectionsof filicudi
extra virgin olive oil of filicudi
salt, pepper

Preparation time: 30 minutes
Cooking time:1 hour

Mixthe bread crumbs withgrated cheese, capers(washed andwithout salt), raisins, a pinch of salt,pepper to taste, chopped garlicand parsley;then addthe beaten eggto bindeverything together.
Peelthe squid, delete theheads,clean themandwash them.
Putthe sauce,and bring to a boilin a pan withthe basil leaves.Keep it warm and then cook the stuffed "totano" squid.
Chopthe tentacles cut into small pieces,toss in the pan with the oil, then drain them and add them to the previously prepared amalgam.
Stuffedsquidbodieswithmixtureand closethe openingswith toothpicks.
Thentoss ina pan with4tablespoons of oiluntil theysuccumbedto the water.Thendrain themandput them ina pan withtheboilingsauce,cover and cookfor about40minutes.
 

Ingredienti sempre per 4 persone.
4 totani ( o più, se troppo piccoli)
200 g di pangrattato
4 cucchiai di pecorino grattugiato ( o parmigiano, in mancanza del primo).
mezzo litro di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di uva passa
1 uovo
2 spicchi d'aglio
1 mazzo di prezzemolo
1 rametto di basilico
30 grammi di capperi sottosale di filicudi
olio extravergine di oliva filicudaro
sale, pepe

Tempo di Preparazione: 30 minuti
Tempo di Cottura: 1 ora

Amalgamate il pangrattato con il formaggio grattugiato, i capperi (lavati e dissalati), l'uva passa, un pizzico di sale, pepe a piacere, l'aglio tritato ed il prezzemolo; quindi aggiungete l'uovo sbattuto per legare il tutto.
Spellate i totani, eliminate le teste, puliteli e lavateli.
Mettete la salsa, e portatela ad ebollizione in un tegame, con le foglie di basilico. Tenetela in caldo per poi cuocervi i totani ripieni.
Tritate tagliate in piccoli pezzi i tentacoli, saltateli in padella con l'olio, quindi sgocciolateli ed uniteli all'amalgama preparata in precedenza.
Farcite il corpo dei totani con l'amalgama, e chiudete le aperture con degli stuzzicadenti.
Quindi saltateli in padella con 4 cucchiai di olio finche' non avranno ceduto l'acqua. Quindi sgocciolateli e trasferiteli in un tegame con il sugo bollente, coprite e cuocete per circa 40 minuti.

Il tonno a Filicudi si trova piu' che fresco... freschissimo...

d'estate basta recarsi al porto al mattino, tre le 8 e le 10 , andare sul molo e attendere la barca del pescatore Samuele, o a volte di altri pescatori di altre isole.

Potrete acsquistare il tonno praticamente vivo, che poche ore prima sguazzava tra le correnti dell'isola. Perfetto per il sushi!

Ma il sushi non e' cucina siciliana, quindi non ve ne parlero' oggi!
La ricetta che voglio proporvi oggi e' la classica salsiccia di tonno, una ricetta tradizionale siciliana.

Ingredienti

Tonno fresco kg. 1o poco più
mollica di pane raffermo gr. 200
pecorino grattugiato per circa 60 grammi,
sale per 30 grammi,
prezzemolo un bel mazzetto,
pepe nero e rosso,
vino rosso, circa una tazza,
budello per fare la salsiccia lungo almeno due metri.

Preparazione

Al mattino andate al porto e comprate un bel pezzo di tonno fresco direttamente dalla barca del pescatore!

Con la mezzaluna o un coltello riducetelo a piccoli pezzettini, quindi riponetelo in una terrina assieme alla mollica, al formaggio grattugiato, ed a sale, pepe ( tritato finemente), ed al prezzemolo tritato.

Bagnate con un po' di vino ed impastate il tutto fino ad ottenere un composto morbido ma compatto, che dovrete lasciare riposare per un paio d'ore.
Lavate il budello per la salsiccia usando tanto sale, rivoltandolo come un calzino, e quindi con acqua. Ripetere piu' volte se necessario.
Quindi attaccate il budello all'imboccatura di un grande imbuto e sarete pronti ad insaccare l'amalgama di tonno che avete preparato, spingandola col pollice o un pestello nell'imbuto.

Dall'altra estremita' dell'imbuto.. uscira' la vostra salsiccia, che potrete stringere con un nodino per formare i singoli "pezzi", che in sicilia vengono chiamati "caddozzi" (Signora: mi dia un po' di salsiccia, per favore. Macellaio: quanti caddozzi vuole signora?).

Adesso e' il momento di preparare il barbeque ( o la piastra), e cuocere questa super salsiccetta di tonno, e fare festa con gli amici e tanto vino bianco ben freddo, al chiaro di luna, guardando il mare e la sicilia all'orizzonte con le sue luci scintillanti!

Nota per viziosi: volete fare un piatto super?
Preparate una bella marmellata di cipolle, e servitela nei piatti assieme alla vostra salsiccia di tonno. Troppo cool!
La ricetta della marmellata la trovate sempre su questo sito!

 

 

Ingredienti per 4 persone

6 uova
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
1 manciata di foglie di menta fresca
2-3 rametti di nipitella fresca
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva filicudaro

Tempo di Preparazione: 10 minuti
Tempo di Cottura: 10 minuti

Lavate la menta e la nipitella ed asciugatele.
In una ciotola sbattete le uova con una forchetta.
Aggiungete alle uova sbattute il pangrattato, il formaggio ( se gradite), le foglie di menta e la nipitella, una presa di sale.
Amalgamante il tutto.
Scaldate l'olio in padella e versatevi l'amalgama preparata.
Aspettate che si rapprenda da un lato, quindi girate la frittata e attendete che la cottura termini.

Buon appetito!

Una ricettina da leccarsi i baffi,

A Filicudi le cernie abbondano, quindi non sara' difficile, per chi di voi si diletta con la pesca in apnea,  il ritorno a casa con una bella cernottina che vi tocchera' cucinare!

Mi raccomando... pulitela in riva al mare con l'acqua del mare, così non perdera' sapore e godrete anche dello spettacolo dei gabbiani filicudari che abituati ai pescatori si avvicineranno a voi per mangiare i resti del pesce che state pulendo. Portatevi la macchina fotografica!

Ingredienti

1 cernia gia' pulita, di almeno 1/2 chilo ( pulita in riva al mare, preferibilmente!)

1 kg di patate

1 cipolla

1 spicchio di aglio

aromi : qualche foglia di alloro, origano, prezzemolo in abbondanza, capperi filicudari, pepe, sale

300 grammi di pomodorini "tipo pachino", piccoli e tondi o a lampadina.

50 grammi di olive

Preparazione

Se la cernia non e' ancora stata pulita ( non avete letto la prima parte della ricetta??) e' il momento di pulirla, levando le interiora.

Praticate dei tagli non troppo grandi sul dorso della cernia, in modo da accelerare la cottura.
Dissalate i capperi sciacquandoli in acqua abbondante.

Disponete la cernia in una teglia e conditela con i capperi, l'origano, la cipolla tagliata a piccoli pezzettini, aglio, tanto prezzemolo, l'alloro ( in casa Patty c'e' un albero enorme di alloro!), aggiungete le olive ed i pomodorini tagliati in due.

Lavate le patate, se preferite non asportate la buccia. Tagliatele a dadini di media grandezza e di dimensioni uniformi.Quindi disponetele nella teglia attorno alla cernia.

Accendete il forno e portatelo a circa 200 gradi, quindi infornate la vostra cernia!

Dopo circa tre quarti d'ora dovrebbe essere pronta!

Godetevela con del buon vino bianco freddo!

Rapuddi - Nome scientifico Brassica Fruticulosa"I rapuddi" , ovvero la Brassica Fruticulosa, un tipo di verdura endemica diffusissima nelle eolie ed in particolare a Filicudi.
La foto che vedete è una foglia di "rapuddu" della varietà che cresce a Filicudi. Un po schiacciata dallo scanner... ;-)

Questa verdura e' squisita, ottima per minestre e minestrine, supedietetiche e ricche di vitamine e minerali, nonche' di fibre.

Camminando per l'isola vi capitera' spesso di individuarla. Non stappatela con le radici, altrimenti non ricrescerebbe. Recidete un po' di foglie, e portatela a casa per preparare un bel minestrone dal sapore "tradizionale", antico, unico.

Ormai nelle citta' ci siamo abituati ai non-sapori da supermercato, e questi sapori decisi e naturali non li immaginiamo neppure.

Nelle isole eolie la scarsità d'acqua ha fatto si che non venissero coltivate le verdure piu' comuni, piuttosto ci si affidava alla natura, ed a quelle che non hanno alcuna difficoltà a crescere nonostante la siccità e la brezza marina.

La maniera tradizionale per gustare al meglio i Rapuddi consiste nel farli bollire, scolarli, quindi ripassarli in padella con olio, aglio, qualche pomodorino, e se si gradisce peperoncino.

Non andatevene via dalle eolie senza aver assaporato le verdure tradizionali. sarebbe un delitto!

 

La foglia di verdura che vedete nell'immagine qua sotto nasce spontanea in tutta l'isola di Filicudi!
In dialetto locale si chiama "Guidi" ( come i rapuddi ha il nome al plurale). Li trovate ovunque nell'isola.
Si possono cucinare in tanti modi, e sono squisiti anche semplicemente bolliti con l'aggiunta a fine cottura di un po di olio d'oliva e limone.

Go vegan, Filicudi !

Guidi - Bietole

Cerca nel sito

facebook cond en

We are here:

Filicudi Mappa Pecorini e Fossetta

Go to top